Un dubbio legittimo: “Dottore, ma devo rifarle tra qualche anno?”
Questa è la domanda che, giustamente, ci pone ogni paziente seduto alla nostra scrivania. Quando decidi di investire sul tuo sorriso per correggere quei “triangoli neri” tra i denti, migliorare il colore che da sempre non riconosci come tuo, chiudere uno spazio (diastema) o armonizzare una forma che non ti piace, non stai comprando un vestito che passa di moda. Stai facendo un investimento medico sulla tua immagine e sulla tua autostima.
La paura che le faccette possano staccarsi, rompersi o durare poco è comprensibile, ma spesso deriva da vecchie credenze o da lavori eseguiti con materiali non idonei. La risposta breve alla domanda sulla durata è: Le faccette ben fatte possono durare anche tutta la vita. La risposta completa, però, merita di essere approfondita per farti capire perché oggi possiamo prometterti questa longevità.
Che cosa sono (davvero) le faccette?
Immagina delle lenti a contatto, ma realizzate in una ceramica preziosa e molto resistente. Queste sono le faccette. A differenza delle vecchie corone (o capsule) che richiedevano di limare il dente a 360 gradi riducendolo a un moncone, le faccette sono addizioni.
Incolliamo questo sottilissimo scudo solo sulla parte frontale del dente. Questo significa che siamo estremamente conservativi: il tuo dente naturale rimane quasi intatto sotto la ceramica ( una alcuni casi non viene nemmeno toccato, in altri deve essere lievemente preparato per ottenere forma e colore finale desiderati).
I 3 Pilastri della Durata: Perché nel nostro studio durano decenni
Non tutte le faccette sono uguali. La durata di 20 anni (o più) di cui spesso parliamo ai nostri pazienti si basa su tre fattori tecnici imprescindibili:
- Il Materiale (Niente plastica!): Nel nostro studio usiamo quasi esclusivamente Ceramica o Disilicato di Litio. Molti studi propongono il “composito” (la resina delle otturazioni) perché costa meno. Il problema? Il composito si macchia, perde lucentezza e si consuma in 5-7 anni. La ceramica, invece, è inalterabile. Non cambia colore e ha una resistenza all’abrasione superiore allo smalto naturale.
- L’Adesione (La Chimica): Le faccette non sono semplicemente “incollate”. Attraverso procedure complesse (che richiedono l’uso di metodiche di isolamento degli elementi dentali coinvolti per proteggerli dall’umidità), creiamo una fusione tra ceramica e smalto. Una volta cementata, la faccetta diventa un tutt’uno con il dente. Staccarla è fisicamente impossibile senza l’intervento del dentista.
- Il Progetto del Morso: Le faccette non devono solo essere belle, devono “funzionare”. Se il progetto non rispetta i movimenti della tua bocca, la faccetta potrebbe scheggiarsi. Noi studiamo la tua occlusione al computer prima ancora di toccare i denti.
Faccette e fumo: si macchiano?
Ecco una buona notizia per i fumatori (anche se, come medici, vi consigliamo sempre di smettere!). La ceramica dentale è un materiale vetroso e inorganico, quindi non assorbe pigmenti. Mentre i tuoi denti naturali possono ingiallire con fumo e caffè, le tue faccette rimarranno del bianco brillante scelto il primo giorno, per sempre.
Come farle durare una vita: Il patto tra medico e paziente
Noi mettiamo la tecnologia e la precisione, ma la durata “eterna” dipende per il 50% anche da te. Le faccette sono resistenti come i denti naturali, e proprio come i denti naturali hanno dei nemici.
Ecco la Lista Nera delle abitudini da evitare per proteggere il tuo investimento:
- Usare i denti come utensili: Aprire bottiglie, strappare lo scotch, tenere chiodi o penne tra i denti. Questo è il modo più veloce per scheggiare una faccetta (e anche un dente sano!). Usa le forbici!
- Mangiarsi le unghie (Onicofagia): È un trauma continuo e ripetuto che, alla lunga, può indebolire il bordo della ceramica.
- Digrignare i denti (Bruxismo): Se di notte stringi i denti, la forza esercitata è enorme. In questi casi, confezioniamo sempre un bite notturno trasparente. È l’assicurazione sulla vita del tuo sorriso: protegge la ceramica dall’usura meccanica notturna.
Quando vanno sostituite? I segnali da osservare
Se un lavoro è fatto a regola d’arte e il paziente segue l’igiene, le faccette possono non essere mai sostituite. Tuttavia, il corpo cambia.
Dopo 15 o 20 anni, potresti notare che la gengiva si è leggermente ritirata (processo fisiologico dell’invecchiamento), esponendo la radice del dente. In quel caso, la faccetta è ancora perfetta, ma l’estetica generale potrebbe non soddisfarti più. Sostituirle è una procedura semplice, indolore e che ci permette, grazie alle nuove tecnologie, di rinfrescare il sorriso adattandolo alla tua nuova età.
La Garanzia dello Studio De Vecchi Mapelli
La prova più grande della durata delle nostre faccette? I sorrisi del nostro team. Molti dei nostri collaboratori e pazienti indossano faccette create in studio da più di 10 anni, ancora identiche al giorno dell’applicazione.
Non lasciare che la paura della durata ti freni dal ottenere il sorriso che meriti. Con i materiali giusti e la corretta manutenzione (basta una pulizia ogni 6 mesi!), le faccette saranno le compagne fedeli del tuo sorriso per tutta la vita.



